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HomeCultureUna gita fuori porta nella Sicilia occidentale: 3 mete magiche

Una gita fuori porta nella Sicilia occidentale: 3 mete magiche

Fine aprile. Le giornate si allungano, l’aria è più calda e la voglia di fare qualche gita in Sicilia durante il week-end aumenta.

Inoltre, sta per iniziare il periodo dei “ponti”: 25 aprile, 1 maggio, 2 giugno, rappresentano un’occasione ideale per andare alla scoperta di posti nuovi e caratteristici. O anche di tornare in posti già conosciuti, ma visitarli secondo un punto di vista differente.

Un esempio? Scegliere una meta in base ai prodotti locali che si ha voglia di assaggiare!

Noi ve ne proponiamo tre, tutti siti nella Sicilia occidentale, in cui poter coniugare arte, natura, cibo e buon vino 😊

  1. Marsala

La città, che si trova nella provincia di Trapani, è famosa per lo sbarco di Garibaldi del 1860 e per la produzione dell’omonimo vino liquoroso grazie al quale vanta il nome di “Città del vino” dal 1987.

Sono infatti tantissime le cantine vinicole che producono il Marsala DOC, che si ricava dalle uve a bacca bianca Grillo, Catarratto, Damaschino e Inzolia, e dalle uve a bacca rossa Pignatello calabrese, Nero d’Avola e Nerello mascalese. L’invecchiamento avviene in botti di rovere, per un numero di anni che varia in base al tipo di Marsala a cui si ambisce: Fine, Superiore o Vergine. Prenotando per tempo, avrete la possibilità di visitare le cantine storiche di diverse aziende per assaporare i loro prodotti.

Gli odori e i sapori del territorio inebriano anche i vicoli del centro storico, un’isola interamente pedonale che garantisce una piacevole passeggiata tra palazzi arabi e spagnoli, piena di ristoranti tipici, enoteche e pasticcerie.

Il nostro consiglio? Entrate nell’Antico Mercato e immergetevi completamente nella cultura marsalese, l’odore di pesce fresco e di dolci alla ricotta vi faranno bene all’anima!

  1. Castellammare del Golfo

Gli influssi siciliani, barocchi e arabeggianti si mescolano in questo piccolo borgo circondato da acque cristalline, sito anch’esso nella provincia di Trapani. Passeggiando per il paese noterete subito che giallo ocra e bianco sono i colori predominanti, tinte caratteristiche delle casette quadrate dei pescatori.

Come si può intuire dal nome, Castellammare del Golfo vanta la presenza di un bellissimo Castello normanno, risalente intorno al X secolo e la cui costruzione è attribuita agli arabi: affacciarsi da lì e godere della vista vi lascerà meravigliati!

Essendo un luogo di pescatori, risulta molto interessante fare tappa presso le storiche tonnare e i famosi bagli di epoca araba: questi ultimi sono delle tipiche fattorie fortificate dotate di ampi cortili.

All’interno del centro storico è possibile visitare chiesette e palazzi civili che mostrano l’architettura tipica del luogo, per poi dirigersi verso gli innumerevoli ristoranti di pesce e osterie e vivere l’esperienza culinaria castellammarese.

Per chi volesse, invece, orientarsi su “un boccone e via” c’è una pietanza da non perdere: il “pane cunzato”, ovvero farcito con formaggio, pomodoro fresco, acciughe, olio e origano che non dimenticherete facilmente!

La ciliegina sulla torta di una giornata a Castellammare che si rispetti è una sola: la cassatella con la ricotta! Siamo sicuri che, dopo averla assaggiata calda, non tornerete nelle vostre case senza averne preso un vassoio.

  1. Selinunte

Antica città greca del comune di Castelvetrano, custodisce il parco archeologico più grande dell’Europa.

Indubbiamente visitare il Parco archeologico rappresenta la parte più suggestiva di una giornata trascorsa in questa località: potrete passeggiare liberamente fra le rovine, circondati dalla natura presso questa “città dentro la città” che termina a strapiombo sul mare blu. Purtroppo, trovandosi in un’area sismica, molti edifici dell’acropoli sono stati distrutti, ma diversi interventi a posteriori hanno permesso di ricostruirne qualcuno.

Selinunte è anche meta balneare, è infatti circondata da lunghe spiagge, libere e attrezzate, oltre che verdi pinete, ma occhio: l’acqua è gelida!

Tutta la zona di Castelvetrano è anche famosa per essere grande produttrice di grano, vino ed olio.

Il pane nero è il re di questi luoghi, accompagnato dalle olive schiacciate condite, fra le quali primeggia la “Nocellara del Belice” DOP, denominazione riservata alle olive da tavola di Castelvetrano.

Un aperitivo nella caratteristica zona del porto di Selinunte, con prodotti semplici e genuini, vi farà di sicuro sentire perfettamente in sintonia con gli antichi greci!

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